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La regina Carlotta-una storia di Bridgerton,ancor meglio dell’originale

La Regina Carlotta è il primo spin off della serie tv più chiacchierata degli ultimi tempi Bridgerton. Qui conosciamo la storia della Regina Carlotta e del suo amore doloroso con Re Giorgio III. Mi ha stupita e mi ha emozionata molto, in questo mio nuovo articolo vi spiego perchè.

La Regina Carlotta-una storia di Bridgerton è uno spin off-prequel, miniserie composta da 6 episodi incentrati sulla giovinezza della Regina Carlotta appunto. Frutto della mente e della penna di Shonda Rhimes e da questa la Quinn trarrà un’opera letteraria ampliando l’universo di Bridgerton.

Qui vediamo approfonditi i personaggi della Regina, di Lady Danbury e una giovanissima Lady Violet Bridgerton.

La serie ha inizio quando Carlotta di origine africane e proveniente da una provincia della Germania, viene costretta dal fratello a sposare il sovrano d’Inghilterra, Giorgio III. Il patto è parte di un “grande esperimento” volto all’unione e all’integrazione dei vari Stati della Corona. Dunque si tratta di un unione combinata e politica cui la futura regina, abbastanza ribelle, cerca inizialmente di reagire.

Per questo, poco prima delle nozze, cerca di scappare scavalcando un muro, convinta nel dover sposare un terribile “orco” dato che nessuno parla di come sia questo Giorgio anche perchè nessuno l’ha mai visto. Viene però fermata da un gentile giovane che si rivela essere proprio Re Giorgio e da lì sarà amore a prima vista, ma da lì sarà anche l’inizio di una storia molto travagliata e complicata piena di segreti.

Ad arrichire la storia centrale sono le sotto trame che vedono l’intrecciarsi della famiglia Danbury e quella Bridgerton. In particolare si concentrano su Lady Agatha che si trova a divenire parte di quella prova sociale voluta dalla Principessa Augusta e diventa dama della regina, non senza superare le fatiche di essere una sposa sottomessa al patriarcato e una donna di una differente etnia.

Il continuo intrecciarsi tra passato e presente è il punto di forza di questa miniserie perchè ci permette meglio di conoscere i personaggi e di empatizzare con loro. Questo spin off ha arrichito ancora di più la serie madre. Vediamo (nel presente) la Regina Carlotta alle prese con la ricerca di un erede per proseguire la sua dinastia e quella di Giorgio III. In Violet Bridgerton sorgono i dilemmi di una vedova, ancora legata al defunto marito, ma che cerca di essere nuovamente amata.

La regina Carlotta spazia fra svariati temi, tra integrazione etnica e patriarcato, passando per la salute mentale e lo fa dimenticando, soltanto in parte, la frivolezza degli ambienti mondani di Bridgerton e gli amori sdolcinati di Daphne e del Visconte.

Anche nella miniserie non mancano i balli dell’alta società né i fronzoli delle enormi parrucche o gli abiti sfarzosi della modista, ma questi sono solo dettagli di contorno. Certo non mancano neppure le hit moderne rivisitate a colpi di violoncello, da Beyoncé ad Alicia Keys, né l’erotismo che aveva caratterizzato soprattutto la prima stagione di Bridgerton.

Il punto è che tutti questi elementi non sono altro che la cornice di un quadro tetro e cupo. Non dobbiamo sperare in quel lieto fine smielato che apparteneva ai fratelli Bridgerton, perché la storia di Carlotta e Giorgio è molto di più di quell’amore professato dal Duca o dal Visconte. La profondità della miniserie, sta nell’aver trattato un amore complicato ma non per questo limitato.

La storia d’amore tra Carlotta e Giorgio seppur travagliata è di gran lunga più sentita, più emozionante e più vera delle altre due storie che abbiamo visto in Bridgerton. Mi sono pentita amaramente di aver pensato male di Giorgio inizialmente, sono una coppia fantastica e unica. Il finale è stato perfetto, le scene, le parole, la musica, tutto. Ho pianto come una scema ma era impossibile trattenere le lacrime. L’amore ahimè vince su tutto, sempre.

Un’altra sotto trama che mi ha appassionata molto è stata la storia tra Brimsley e Reynolds, i due servitori della Regina e del Re. Adorabili. Anche se non ho ben chiaro che fine abbia fatto Reynolds dato che nel presente lui non appare mai.

Ora attendo con trepidazione la terza stagione di Bridgerton che racconterà la storia tra Colin e Penelope, ma ormai credo che nulla supererà questo spin off.